Materie del servizio
A chi è rivolto
- Ai cittadini maggiorenni anche residenti in altro Comune
Descrizione
L’autenticazione di firma consiste nell’attestazione da parte di un notaio, cancelliere, o da un funzionario incaricato dal Sindaco, che la firma su un documento è stata apposta in sua presenza dall’interessato, previa identificazione. La firma deve essere autenticata quando un’istanza o una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà sono presentate:
• a soggetti privati (banche, assicurazioni, ecc.);
• a soggetti pubblici ai fini della riscossione di benefici economici da parte di terzi (ad esempio la delega alla riscossione della pensione).
Non sono ammesse manifestazioni di intenti, accettazioni di volontà, autorizzazioni, deleghe, rinunce, contratti, scritture private, procure.
Come fare
Presentarsi presso l’anagrafe del Comune di San Mauro Pascoli oppure fissare un appuntamento, che garantisce la priorità di accesso.
Cosa serve
L’autenticazione è redatta di seguito alla sottoscrizione: sull'atto devono essere riportate le seguenti informazioni:
• modalità di identificazione
• data e il luogo di autenticazione
• nome, cognome e qualifica del pubblico ufficiale
• firma del pubblico ufficiale
• timbro dell’ufficio.
Cosa si ottiene
/
Tempi e scadenze
- Le autentiche vengono eseguite immediatamente e non hanno scadenza.
Costi
Marca da bollo da 16,00 euro più 0,52 euro per i diritti di segreteria. Solo per alcuni usi, elencati sul retro del modulo di richiesta al D.P.R. 642/72 o contenuti in altre leggi speciali, è prevista l'esenzione dal bollo.
Condizioni di servizio
Contatti Utili
Unità organizzativa Responsabile
Più informazioni su
Casi particolari
Il cittadino inabilitato o impossibilitato a recarsi autonomamente presso gli uffici comunali, per infermità fisica temporanea o permanente, può richiedere l'autentica della firma presso il proprio domicilio.
L'autentica non viene effettuata nei confronti di chi non è in grado di intendere e volere, in tal caso la firma deve essere apposta dal tutore, dopo la verifica del decreto di nomina.
Nel caso di autentica a chi non sa o non può firmare, il pubblico ufficiale ne prende atto, previo accertamento dell'identità e della volontà a sottoscrivere del dichiarante, apponendo la dicitura "non in grado di firmare".
Se l'atto deve essere prodotto all'estero e si vuole che mantenga la sua valenza legale a tutti gli effetti, la sottoscrizione del pubblico ufficiale del Comune deve essere poi "legalizzata e apostillata" dalla prefettura.
L'autenticazione di un documento redatto in lingua straniera può essere chiesta solo se allo stesso venga allegata una traduzione ufficiale in italiano eseguita da un traduttore iscritto al registro di traduttori ufficiali presso il tribunale o al registro di periti ed esperti della Camera di commercio.
L'autentica di sottoscrizione verrà redatta sul testo originale, ma esclusivamente in lingua italiana.
Ultimo aggiornamento: 7 luglio 2026, 15:53